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PRODOTTI - LINEE PER PASTE NON RIPIENE
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Progettiamo e costruiamo linee industriali per produzione di paste non ripiene, sia secca che fresca Capacità produttive da 50 Kg/h a 500 Kg/h. La pasta può essere: |
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Le linee sono composte dalle seguenti sezioni: 1)Preparazione impasti |
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In funzione delle capacità produttive, del tipo di impasto e delle necesità del cliente, l'impasto può essere preparato per mezzo di una impastatrice automatica continua che a regime non richiede intervento umano, oppure con impastatrici batch semi-automatiche. Nel primo caso gli ingredienti sono dosati e miscelati automaticamente in una centrifuga secondo ricette pre-programmate. Nelle impastatrici batch semiautomatiche, invece, gli ingredienti vengono dosati manualmente; l'impasto viene preparato in una vasca secondaria e viene trasferito alla macchina successiva solo quando è pronto. Entrambi i processi sono continui, ma il secondo richiede un maggior intervento umano. |
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2)Formatura del prodotto L'impasto può venire formato in tre modi diversi: |
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Consente di produrre il maggior numero di formati nel modo più semplice. L'impasto viene compresso ad alta pressione e spinto attraverso i fori opportunamente sagomati di una trafila in bronzo alimentare. La pasta estrusa viene quindi tagliata alla lunghezza desiderata. Questo processo viene usato per produrre la maggior parte dei formati di pasta secca normalmente presenti sugli scaffali dei negozi, come spaghetti, maccheroni, fusilli, penne, o altri più complessi come radiatoi or fusilli. |
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Consente di produrre solo formati piatti, ricavati da sfoglia, ma è spesso considerato il processo più tradizionale. L'impasto è laminato attravesro due robusti rulli in acciaio per ottenere una sfoglia, normalmente dello spessore del prodotto finale. La sfoglia è quindi tagliata in strisce della lunghezza e larghezza desiderate, per ottenere sfoglia per lasagne o linguini, pappardelle, tagliatelle, spaghetti alla chitarra.... Questi formati di pasta possono essere lascaiati piatti o avvolti in nidi tramite una niditrice. |
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Il processo consente solo di produrre formati speciali, tradizionalmente arrotolata o strascicata a mano. La pasta è sagomata su un nastro in movimento da un formatore che simula il lavoro della mano umana per ottenere la forma desiderata, come trofie, cavatelli, foglie d'olivo, etc... |
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3)Trattamento termico |
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Questo è il processo termico più usatoper conserbare la pasta non ripiena. La percentuale di umidità del prodotto viene ridotta significativamente in apposite camere coibentate secondo un opportuno ciclo termico della durata di diverse ore. Per ottenere un ottimo risultato, il giusto ciclo termico è fondamentale; gli essiccatoi Italgi sono completamente programmabili per consentire ai nostri tecnici di studiare la miglior soluzione per ogni prodotto ed ogni cliente. Il ciclo di essiccazione può essere completamente automatico su nastri trasportatori per elevate produzioni oppure semi-automatiche su vassoi e carrelli per produzioni minori. |
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La pasta laminata o formata su nastro viene talvolta venduta fresca. In questo caso il prodotto viene pastorizzato (surriscaldato per un breve periodo per ridurre la carica batterica) per allungarne la durata. La pasta viene trasportata tramite convogliatori a nastro attraverso un tunnel di pastorizzazione e quindi attraverso un tunnel di raffreddamento. Tutto il processo può essere automatico e continuo senza contatti con gli operatori. |
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4)Confezionamento |
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Alla fine del processo termico, il prodotto può essere confezionato in scatole o sacchetti (pasta secca) o in vassoi plastici sigillati (pasta pastorizzata) |
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ITALGI S.r.l.- Via Pontevecchio 96 - 16042 CARASCO (GE) - ITALY |